Per lungo tempo (fino a circa i primi anni sessanta) la produzione energetica italiana è stata in larga parte rinnovabile, grazie in particolare alle centrali idroelettriche dell’arco alpino e, in misura minore, dell’Appennino (oltre a quote minori relative alla geotermia in Toscana). Oggi tuttavia, a causa dell’accresciuta richiesta di energia, nonché al quasi esaurimento della...