Nato a Lucca il 15 Febbraio 1980, dal 1997 è attivo nei movimenti a livello locale e nazionale per la pace, contro la privatizzazione dei beni comuni, per la tutela dell’ambiente.

Dal 2007 al 2013 è stato Assessore all’ambiente del Comune di Capannori, il primo comune in Italia ad aver aderito alla strategia internazionale “Rifiuti Zero”; è stato membro del consiglio direttivo dell’Associazione dei comuni virtuosi, del direttivo nazionale del Coordinamento enti locali Agende 21 per Kyoto e del Coordinamento Enti Locali per l’Acqua pubblica. Nel 2013 è stato nominato Personaggio Ambiente italiano dell’anno.

E’ stato membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Ato rifiuti della Provincia di Lucca, del direttivo nazionale dell’Associazione Mani Tese, e del direttivo nazionale del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua, nonché coordinatore del Tavolo lucchese Acqua, coordinamento di associazioni, comitati e cittadini per la difesa dell’acqua pubblica. Laureando al Corso di Economia dello sviluppo e cooperazione internazionale all’Università di Firenze. Ha svolto attività di cooperazione in molti Paesi del Sud del mondo, lavorando in Guatemala per l’Agenzia per lo sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP). E’ stato formatore nell’azienda Tutto per l’Ambiente sui temi della raccolta differenziata e del riciclo. E’ amministratore unico di Messinambiente, chiamato dalla Giunta Accorinti a guidare la società di gestione rifiuti della città.

Dal 2001, prima nell’associazionismo e nei movimenti, poi come Assessore, attraversa l’Italia in convegni, conferenze e manifestazioni legate ai temi della sostenibilità e della partecipazione, dei beni comuni e della politica come utopia.

Dal 2008 ha partecipato a diverse trasmissioni televisive tra cui “Annozero”, “Report”, “Presa Diretta”, “Geo & Geo”, “Ambiente Italia”, a programmi radiofonici come “Caterpillar” ed ha pubblicato interventi su testate giornalistiche nazionali come Repubblica, Il Corriere, Il Fatto, Il Manifesto.

Nel libro l’Anticasta, edito da EMI e scritto con altri amministratori locali di tutta Italia ha scritto:

“La politica è tale se riesce a maturare consapevolezza, se alimenta la partecipazione, se fa crescere la democrazia ed il protagonismo delle comunità Unire queste urgenze di partecipazione all’urgenza di salvare il nostro ambiente dal degrado e dall’insostenibilità è la prima missione di un buona amministrazione. L’utopia non è infatti un mero sogno di pochi idealisti ma può essere declinata in scelte quotidiane e di responsabilità che coinvolgono ed aggregano le comunità locali nella costruzione di un migliore futuro possibile.”

Nel libro “Calendario della Fine del Mondo” edito da Intra Moenia e scritto con altri esperti di tematiche ambientali ha scritto:

“La strategia Rifiuti Zero rappresenta un exit strategy dalle logiche di smaltimento, per abbandonare il concetto del rifiuto, minimizzare il consumo di materia e considerarla tale anche post-consumo. Ambiente e politica rappresentano due beni comuni fondamentali. E’ a partire dal sentirci protagonisti del proprio futuro che possiamo costruire una prospettiva realmente sostenibile, che non ci conduca alla fine del mondo ma al riscatto della nostra uminaità”

 

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