Protocollo d’intesa

Protocollo d’intesa

Dalla sua nascita, l’Associazione Impatto Ecosostenibile propone ai Comuni un protocollo d’intesa volto a promuovere politiche innovative orientate al concetto di ecosostenibilità.

PROPOSTA DI PROTOCOLO NUMERO 1
SULLE GRANDI LINEE: COME MIGLIORARE LA NOSTRA VITA
Dopo l’incontro del 2 ottobre 2009 tenutosi a Siano (Sa) , insieme alle persone presenti al convegno: “IL CAMBIAMENTO E’ IN ATTO, RIFIUTI ZERO”, Sindaco di Bracigliano FERDINANDO ALBANO, Assessore al territorio e Ambiente di Mercato San Severino EDUARDO CALIANO, presidente della Bimed IOVINO ANDREA, Assessore all’ambiente di Capannori (LU) ALESSIO CIACCI.
Noi di SIANOECOSOSTENIBILE Proponiamo
una serie di punti su cui costruire un sistema per rendere la vita dei nostri concittadini migliore dal punto di vista dell’INFORMAZIONE, della CULTURA, dell’ AMBIENTE e della VIVIBILITÀ. Cercando ognuno nel proprio territorio ( BRACIGLIANO, SIANO, CASTEL SAN GIORGIO, MERCATO SAN SEVERINO) di fare il maggior sforzo possibile realizzando un’intesa a sviluppare una NUOVA POLITICA BASATA SULL’ECOSOSTENIBILITÀ.

  1. Individuare un sistema di acquisto di prodotti e servizi a tutela dell’ambiente.
  2. Individuare sistemi e mercati che non mettono in discussione la salute dei nostri cittadini.
  3. Proposte e incentivi per la NUOVA ECONOMIA “L’Agricoltura ed l’Allevamento”.
  4. Scegliere prodotti che abbiano un minore impatto ambientale nelle nostre vicinanze.
  5. Cercare società che producono prodotti non inquinanti.
  6. Cercare ed incentivare aziende per la vendita alla spina.
  7. Rendere migliore la comprensione della raccolta differenziata con tutti i canali d’informazione.
  8. Proporre la “RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DI ALTA QUALITÀ A TARIFFA PUNTUALE”.
  9. Riduzione delle risorse energetiche.
  10. Riduzione delle risorse naturali.
  11. Riduzione della produzione dei rifiuti.
  12. Riduzioni degli agenti inquinanti.
  13. Incentivare l’uso della bici e della passeggiata a piedi.
  14. Proporre un sistema di circolazione pubblica alimentata ad energia elettrica.
  15. Disciplinare il comportamento civico iniziando dagli OVER.
  16. Costituire un gruppo di bambini da rendere partecipi alla TUTELA DELL’AMBIENTE.
  17. La Scuola attraverso la voce dei bambini fa CONSIGLIO COMUNALE.
  18. Informare ed incentivare per il FOTOVOLTAICO.
  19. Informare ed incentivare sulle ECO-FESTE Sagre e manifestazioni a RIFIUTI ZERO.
  20. Informare ed incentivare l’uso dei pannolini lavabili
  21. Informare ed incentivare il compostaggio domestico.
  22. Informare ed incentivare gli shoppers (buste per la spesa) ecosostenibile.

Nella stesura dei punti sopra elencati sono sicuramente stati dimenticati o non contemplati alcuni che potremmo aggiungere durante i nostri incontri.
I servizi che il nostro sistema mette in atto avvolte non sono valutati dal punto di vista della ricaduta sull’ambiente, inciampando in gravi errori. Come ad esempio nella raccolta differenziata porta a porta viene invitato il cittadino a dividere il materiale di post consumo per rendere più facile il loro riciclaggio e per mantenere l’inquinamento di CO2 basso. Ma se pensiamo che per raccogliere i rifiuti porta a porta usiamo furgoni a diesel noi abbassiamo il tasso d’inquinamenti molto meno rispetto i valori di prima ANNULLANDO così il totale beneficio ambientale che questa operazione doveva renderci.
Quindi ogni scelta che viene proposta per rendere un servizio ai cittadini deve assolutamente rientrare in un PROTOCOLLO che insieme cercheremo di realizzare ed aggiornare fino ad arrivare ad un ottimo rapporto fra prodotti e servizi che abbiano un impatto ambientale positivo se non al 100% quasi pari 99%.
Bisogna fare attenzione anche alle scelte mirate a dare un servizio ai cittadini come la realizzazione di nuovi parcheggi. Costruire nuovi parcheggi dà al cittadino la consapevolezza (sbagliata) che può usare la propria auto in modo sconsiderato ed a proprio piacimento e ancora più grave lo stimola all’acquisto di un’altra auto. Se si tiene conto dell’impatto ambientale negativo con l’aumento dello smog, con la pericolosità di compromettere il tessuto ambientale che lo circonda durante la realizzazione della struttura stessa, e le malattie che aumentano per l’inalazione di CO2 che comporta sulla salute dei nostri figli l’aumento delle asme e delle allergie ( dovute all’aumento dell’inquinamento e non alla polvere quant’essa e data da solo sostanze naturali del terreno) probabilmente gli ideatori stessi farebbero marcia indietro.

Da queste riflessioni pensiamo di chiamare questo protocollo: IMPATTO POSITIVO
Ognuno di noi può fare la sua parte …

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